Una madre sul lastrico: “Aiutatemi a non perdere i miei 4 figli”

L'appello di una donna di Guagnano, madre di quattro bambini. Lei e il marito non lavorano, tra qualche giorno dovranno lasciare la casa e non avranno più nulla da mangiare. Chiede aiuto perchè i servizi sociali non le tolgano i figli.

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GUAGNANO- E’ arrivata al gesto che nessuna madre vorrebbe mai fare: ha chiesto di toglierle i bambini, perchè non aveva più neanche un tozzo di pane. Maria era disperata, ovviamente non diceva sul serio, era solo l’ennesima richiesta di aiuto. In realtà, quella che le tolgano i figli è il suo unico terrore, perchè non ha più nulla da perdere. La signora Loscanna vive a Guagnano, con il marito ed i quattro bambini di 10, 9, 8 e 2 anni e mezzo. Il più piccolo ha gravi problemi di salute, soffre di crisi epilettiche.

Abitano in una casa al civico 13 di via Alberto Mario. Fino a gennaio, tiravano a campare con i soldi che il marito riceveva con un lavoretto in nero, poi è stato licenziato e, da allora, non riescono a pagare l’affitto. Puntuale è arrivato lo sfratto: entro il 18 novembre dovranno lasciare la casa. La famiglia è precipitata in un baratro. Più volte la donna si è rivolta al Comune ed ai Servizi sociali, che hanno dato una mano come meglio potevano. Con un contributo una tantum ed anche con un assegno da 450 euro al mese per ottobre e novembre per fare la spesa, più un chilo di pane al giorno e 100 euro da spendere in farmacia.

Ma, dal 30 novembre, non avranno più nulla. Ecco perchè Maria rivolge un appello a chiunque possa raccoglierlo: non chiede l’elemosina, né di essere privilegiata rispetto ad altre persone in difficoltà, ma di aiutarli a trovare un lavoro per suo marito “che -dice- sa fare tutto. È carpentiere, ma si impegna in qualsiasi campo”.