Operazione antibracconaggio, sequestri e denunce

Gli agenti del Comando stazione di Gallipoli hanno denunciato un uomo di Racale di 45 anni sorpreso colto in flagranza di reato mentre cacciava con l’ausilio di un richiamo acustico riproducente i versi di avifauna selvatica migratoria del quale, alla vista degli agenti, cercava di disfarsi.

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RACALE- Continuano, in piena stagione venatoria, i controlli antibracconaggio da parte del Corpo Forestale dello Stato. Gli agenti del Comando stazione di Gallipoli hanno denunciato un uomo di Racale di 45 anni sorpreso, in località “Munittola” in agro di Gallipoli, in flagranza di reato mentre cacciava con l’ausilio di un richiamo acustico riproducente i versi di avifauna selvatica migratoria del quale, alla vista degli agenti, cercava di disfarsi. Sequestrato il fucile utilizzato con il relativo munizionamento ed il richiamo acustico elettronico.

Nelle campagne di Casarano, inoltre, gli agenti hanno elevato una sanzione amministrativa a carico di un cacciatore che, nell’abbandonare il posto di caccia, non aveva raccolto i bossoli delle cartucce esplose.

Gli agenti del Comando di Tricase, invece, hanno denunciato un uomo di 50 anni di Sogliano Cavour che esercitava attività di caccia con fucile carico e con l’ausilio di richiamo a funzionamento elettromagnetico in località “Mascarane”, in agro di Ruffano. Sequestrati un fucile, il munizionamento, il richiamo acustico a funzionamento elettromagnetico ed otto tordi.