Lecce, aggrediti a Santa Croce: “Difendevamo la nostra città”

“Volevamo solo difendere il decoro della nostra città e siamo stati aggrediti con una violenza inaudita, non ce l'aspettavamo”. Parlano Diego e Gabriele, finiti in ospedale dopo aver rimproverato un gruppo di ragazzi che faceva la pipì sulla facciata di Santa Croce.

picchiato

LECCE-  Nella notte tra sabato e domenica 4 brindisini,  incuranti dei passanti e forse anche un po’ brilli, si sono abbassati i pantaloni ed hanno cominciato a fare la pipì sul muro laterale della Basilica di Santa Croce, nella stradina che costeggia sulla destra la chiesa. Un atteggiamento che non è piaciuto a due leccesi , Dario e Gabriele, che si trovavano a passare da lì e che dopo essere intervenuti rimproverando il gruppo, le hanno prese di santa ragione. Sono stati circondati e picchiati e sono finiti in ospedale con le ossa rotte: per entrambi, di 35 e 33 anni, lapicchiato2 prognosi è di 30 giorni.

“Volevamo solo difendere il decoro della nostra città e siamo stati aggrediti con una violenza inaudita, non ce l’aspettavamo”, hanno detto i due leccesi davanti alle nostre telecamere.

Di seguito il video dell’intervista: