Col fucile in pasticceria, rapinatore messo in fuga dai dipendenti

Tenta di rapinare una pasticceria al Sant'Elia ma, pur armato di fucile, viene messo in fuga dai dipendenti. Caccia al misterioso rapinatore.

pasticceria

BRINDISI- Rapinatore in pasticceria, tra cornetti e dolcetti, a caccia dell’incasso. Ma invece dei soldi, il criminale si è ritrovato con i titolari dell’attività che, piuttosto che soccombere alla minaccia, hanno reagito al sopruso mettendolo in fuga.

Tentata rapina, a mano armata, e brutta figura rimediata per un ignoto malandrino che, all’alba di domenica, intorno alle 4, proprio in un orario tutto sommato di punta per via dei tanti giovani di ritorno dalle discoteca e dai locali notturni in cerca di un cappuccino e una pastarella alla crema, ha fatto irruzione all’interno della pasticceria “Le Delizie” di via Legnano, quartiere Sant’Elia.  Con volto coperto da passamontagna e fucile a canne mozze spianato, il criminale ha puntato l’arma contro chi, in quel momento, era davanti alla cassa.

Ed è qui che l’episodio, fin qui simile a tanti altri registrati quotidianamente in una provincia sempre più colpita dalla crisi e dalla disperazione, anche quella dei criminali, ha preso una piega completamente diversa. Il cassiere, ma anche altri dipendenti, hanno infatti reagito, scagliandosi contro l’uomo e costringendolo ad una poco onorevole fuga. Prima a piedi poi, sembrerebbe, a bordo di un’auto parcheggiata nelle vicinanze.

Il tutto, fortunatamente, senza esplodere nessun colpo. Anzi, il colpo, quello programmato, è miseramente fallito. Sull’identità del criminale sono ora al lavoro le forze dell’ordine, per una volta costrette a constatare come “chi fa da se, fa per tre”.