Ancora auto in fiamme. I dati provinciali preoccupano le procure

Ancora due auto in fiamme, nella notte, a Brindisi e Villa Castelli. Numeri in aumento che preoccupano gli inquirenti.

auto incendiata

BRINDISI- Ancora fiamme nella provincia Brindisina. Alle 21,30 di domenica, a Villa Castelli, un rogo di dubbia origine ha distrutto una Renault Twingo parcheggiata nella periferia del paese. Le fiamme, violente, sono state segnalate al centralino dei vigili del fuoco, che da Francavilla Fontana hanno inviato un mezzo.

I pompieri hanno impiegato circa un’ora per sedare l’incendio, la cui origine è ora al vaglio dei carabinieri della compagnia della Città degli Imperiali. Sul posto, non sono state rilevate tracce di liquido infiammabile, eppure gli investigatori non escludono alcuna pista. Ascoltata anche la proprietaria dell’utilitaria francese, una bracciante agricola del posto, che avrebbe escluso, però, minacce di alcun tipo. Le cause accidentali, come un banale ma fatale corto circuito, non sembrano però essere suffragate dalla dinamica del rogo, probabilmente innescato dall’esterno. A insospettire i carabinieri, l’altro incendio che, solo qualche ora prima, nella notte tra sabato e domenica, ha interessato un’altra vettura proprio a Francavilla, su via Argentina. 

Episodi all’apparenza scollegati, ma forse anche no, non fosse altro che a finire in cenere è stata la Citroen C3 di un altro bracciante agricolo. Anche in quel caso, pur non avendo ritrovato sul posto tracce che possano accertare l’origine dolosa del rogo, sembra poco probabile possa trattarsi di un corto circuito.

Sempre la scorsa notte, invece, le fiamme hanno avvolto un’altra auto, questa volta nel capoluogo. Sul posto, i vigili del fuoco del comando provinciale e i carabinieri di Brindisi, a caccia di ulteriori indizi che possano confermare o meno il dolo.

Quello che appare chiaro è che, nelle ultime settimane, c’è stato un aumento degli incendi.

Non un dato di poco conto visto che le auto in fiamme, lo sottolineò circa un mese fa il capo della DDA di Lecce Cataldo Motta, rappresentano spesso una sorta di campanello d’allarme su quellic he sono i movimenti della criminalità organizzata.

“O Emerge, disse Motta a margine dell’operazione Scacco agli Imperiali, come gli incendi auto siano in sensibile incremento nella provincia di Lecce. C’è un piccolo aumento di casi anche nel brindisino. Eppure, in tutto il distretto, sono solo 3 le denunce presentate dalle vittime di usura”.