Tap a San Foca, De Vincenti: “Sì alla voce del popolo”. Ma frena su altri approdi

Gasdotto tap: il governo rispetterà l'esito della consultazione popolare. Lo assicura il sottosegretario allo sviluppo economico De Vincenti, che però frena sulla possibilità di approdi alternativi a San Foca.

SEMPLIFICAZIONI:DE VINCENTI,CABINA REGIA PER AGENDA DIGITALE

BARI- “Tutti d’accordo. Governo compreso. Saranno ascoltati i cittadini sul progetto presentato dalla Tap per far approdare nella pancia del Salento il gasdotto che dall’Azerbaigian porterà energia all’Italia”.

E’ la rassicurazione che il sottosegretario allo Sviluppo Economico Claudio De Vincenti ha voluto dare ieri  nella lunga giornata di incontri che ha tenuto con la Regione a Bari, con la Provincia prima e i Comuni poi a Lecce. “Avvieremo le consultazioni. Oltre a ribadire perché riteniamo il gasdotto un’opera strategica per l’Italia e per l’Europa, intendiamo comprendere il punto di vista del territorio”.

Dunque via alle consultazioni. La Regione il 10 novembre, avvierà le sue che confluiranno, poi, nella Valutazione di Impatto ambientale da consegnare al Ministero entro fine anno, parere obbligatorio ma non vincolante. Il governo a consultazioni avviate tornerà nel Salento per partecipare a questa fase e spiegare ancora una volta perché il progetto del gasdotto è strategico a livello nazionale ed europeo ma, per contro, per sentirsi ripetere ancora una volta perché qui non è proprio possibile ospitare una condotta sottomarina. Su questo si incentrerà il nodo cruciale dell’intera faccenda. Si procederà a valutare tecnicamente le diverse posizioni e giungere poi ad una decisione. Ma proprio sull’ipotesi di cancellare Melendugno dal progetto della Tap per dirottare la condotta altrove, il sottosegretario frena

”E’ prematuro per ogni altra valutazione –ha detto – ora è allo studio Melendugno. Alla fine delle consultazioni vedremo”.

La Provincia, da par suo, si è presentata all’incontro con uno studio commissionato all’Università del Salento per valutare l’impatto di una infrastruttura di questa portata. Studi che andranno approfonditi sotto molti aspetti.

Soddisfatta la Regione, soddisfatti anche i sindaci per essere stati ascoltati. Ma la loro posizione da ratificare nei consigli comunali che alla spicciolata si riuniscono per prender posizione sul progetto, non cambia.

De Vincentiieri ha chiuso la lunga giornata di consultazioni dando appuntamento fra un mese. E’ ripartito con il libro sul Salento che gli è stato regalato dalle istituzioni locali. Avrà tempo prima del suo ritorno per conoscere meglio la terra nella quale intende far approdare il gasdotto.