Precipita dall’impalcatura, muore sul colpo a Milano operaio di Torre

Precipita da un cestello elevatore posizionato a decine di metri d’altezza, morto Emanuele Pungente, 43anni, originario di Torre Santa Susanna, ma residente in Lombardia

EMAnuele pungente

TORRE SANTA SUSANNA- A poche ore dall’ultimo saluto a Piero Miccoli, l’operaio di Torre Santa Susanna morto schiacciato dal braccio di una gru su un cantiere nei pressi di Porto Cesareo, il piccolo centro salentino piange un altro dei suoi figli. Emanuele Pungente, 43anni, originario di Torre ma da anni residente in Lombardia ha perso la vita sabato sera, alle 21, precipitando da un cestello elevatore posizionato a decine di metri d’altezza.

Anche lui operaio,  Pungente stava installando un telone pubblicitario in via Cenisio,nei pressi della Metropoilitana 5 adiacente al Cimitero Monumentale.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, che dovrà essere chiarita da ulteriori indagini, il 43enne  si trovava sul cestello insieme ad un collega. Mentre i due cercavano di fissare gli angoli di un telo pubblicitario sull’apposito supporto metallico, Pungente avrebbe perso l’equilibrio, volando giù per una quindicina di metri e impattando violentemente contro un basamento in cemento armato. 

Immediato è partito l’allarme al 118, ma quando sul posto sono arrivati i paramedici non hanno potuto fare altro che constare il decesso. L’operaio è infatti morto sul colpo.

Piero Pungente, sposato con due figli, viveva da qualche anno in Lombardia, eldorado per tanti uomini del sud in cerca di un lavoro. è stata la moglie ad informare i famigliari. La mamma e le due sorelle, raggiunte qualche ora dopo l’incidente, dalla più orribile delle telefonate.

La salma di Piero, dopo l’ispezione cadaverica, sarà trasferita a Torre nella giornata di lunedì.