Calcio non vedenti, vittoria ai supplementari per l’Ascus Lecce

Ancora un successo per l'Ascus Lecce: i pluricampioni d'Italia del calcio non vedenti hanno, infatti, vinto, il derby contro il Bari, aggiudicandosi la quinta supercoppa e riscattando la sconfitta in Coppa Italia dello scorso settembre.

ascus

LECCE- Una bella e meritata vittoria  quella che l’Ascus Lecce ha conseguito sabato pomeriggio nel super derby contro l’ASD Bari. I pluricampioni d’Italia del calcio non vedenti hanno, infatti, vinto contro la compagine barese ai supplementari con un gol firmato da Massimo Cervelli. Una meritata vittoria dopo la sconfitta che i giallorossi avevano rimediato, lo scorso settembre, in Coppa Italia, sempre contro la squadra barese.

Ha portato bene, dunque, il terreno di gioco del centro sportivo di San Massimiliano Kolbe, a Lecce, che ha visto disputarsi una gara sofferta, ma equilibrata, con i giallorossi che si sono aggiudicati, nei tempi supplementari, la quinta supercoppa. Gara che, tra l’altro, sarà trasmessa integralmente, nei prossimi giorni, su Telerama.

Un altro importante traguardo, dunque, per una squadra blasonata, che ha saputo conquistare un posto di prestigio nel calcio nazionale dei non vedenti, dimostrando come lo sport possa abbattere qualsiasi barriera, anche quella legata alla mancanza di uno dei sensi più importanti, la vista appunto.

Una soddisfazione non solo per la squadra ed il suo presidente, Salvatore Peluso, ma anche per i tanti tifosi presenti e per la Fispic,  Federazione Italiana Sport per Ipovedenti e Ciechi rappresentata, in tribuna, dal presidente Sandro di Girolamo, insiemer all’Unione ciechi di Lecce e Bari.

Una vittoria per i giallorossi quella sul siglato sul terreno di gioco, ma una vittoria per lo sport che non conosce barriere.

“E’ importante per noi uscire dal circolo ristretto della famiglia e degli amici – ha dichiarato Antonio Potenza, consigliere e delegato Fispic – e coinvolgere quanto più gente possibile, perchè questo significa farci conoscere e avere la possibilità di puntare su sponsor adeguati in grado di supportare una squadra che raggiunto risultati superbi. Senza contare poi – ha concluso Potenza – che l’aiuto di sponsor ci consentirebbe di intraprendere altri sport oltre al calcio”.

Un traguardo che ci auguriamo possa essere presto raggiunto, perchè lo sport possa continuare ad abbattere ogni barriera visibile ed invisibile.