“Ci rompete la plafoniere”, palestra negata a squadra di calcetto

Plafoniere a rischio per la palestra della scuola San Francesco di Francavilla Fontana e il consiglio d’istituto nega l’utilizzo alla squadra di calcetto. La polemica sbarca su Facebook.

TIM

BRINDISI- Una palestra, praticamente l’unica adeguata in una città dove il palazzetto dello sport resta una chimera, per 3 società sportive. Due di Basket e una di calcio a 5. Una palestra che diventa, anche, motivo di dibattito. Con tanto di principio di polemica postato su Facebook, come la moda del XXI secolo impone.

La palestra è quella della Scuola media San Francesco d’Assisi, III istituto comprensivo di Francavilla Fontana. La palestra è quella dove si allena la locale squadra che disputa il campionato Dnb. Un campionato prestigioso. Talmente tanto che la società è dovuta emigrare, almeno per gli impegni ufficiale, in quel di Ceglie, perché la palestra non soddisfa i requisiti richiesti dalla Lega. Questo il primo punto.

Il secondo, riguarda invece proprio l’utilizzo della struttura. Diventata, per certi versi, una sorta di feudo della squadra più importante. Ma anche, paradossalemente, unico luogo dove le altre società, magari più piccoline ma con eguale dignità, possono allenarsi e disputare i match del loro campionato.

Da una parte, l’All Star basket, che milita nel campionato di Prima divisione. Agli ordini del coach e presidente Francesco Pezzuto, i ragazzi orange si preparano ad affrontare la stagione con un solo giorno di allenamenti a disposizione più uno per i match di campionato.

E c’è chi sta messo peggio. Nello specifico, i ragazzi del fusa Francavilla, squadra di calcio a 5 che, a fronte di una richiesta protocollata al Comune e poi girata al dirigente dell’istituto scolastico, si sono visti rispondere picche. La motivazione è stata data dal consiglio di istituto.

Ovvero che “tale attività – quella di calcio a 5 – possa danneggiare le strutture con particolare riferimento alle plafoniere prive di protezione”. Tralasciando il fatto che un pallone da calcio è sicuramente meno pesante di uno da Basket, i ragazzi del Futsal del presidente Gabriele Candita hanno comunque risposto, dicendosi disponibili a “ingabbiare le plafoniere”. La questione sarà affrontata nel prossimo consiglio di istituto. Con il dirigente scolastico Francesco Dell’Atti, da noi contattato che precisa. “Venissero meno i motivi ostativi, gli orari, in caso di nulla osta, dovranno poi essere stabiliti dal Comune”.

Un’ideale risposta, sempre su Facebook, la concede il presidente Candita. “ Se qualcuno pensa di opporre altri “motivi ostativi”, questa volta dovrà dirlo a tutta Francavilla. O perlomeno a quella fetta di Francavilla che con passione ci segue”.

Come dire, sotto sotto sembrerebbe esserci dell’altro. Perché una sola palestra per tre società sembra davvero essere poca roba. A meno che, insomma, non prevalga il buonsenso e la disponibilità da parti di tutti a condividere il prezioso bene. In attesa di un palazzetto vero e di una Francavilla finalmente a misura di sport.