Vestas, protesta e volantinaggio per salvare l’energia pulita

Fim, Fiom e Uilm insieme in un sit-in con volantinaggio, nei pressi del Ponte Girevole di Taranto, per spiegare il dramma dei 127 lavoratori della Vestas

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TARANTO- Fim, Fiom e Uilm hanno organizzato per oggi pomeriggio, dalle 18 alle 20, un sit-in con volantinaggio, nei pressi del Ponte Girevole di Taranto, per spiegare il dramma che stanno vivendo i 127 lavoratori dello stabilimento ‘Vestas Nacelles’ di Taranto, che rischiano il licenziamento in seguito alla decisione dell’azienda danese di chiudere la sede.

“Nel ricordare – è detto in una nota dei sindacati – all’intera opinione pubblica l’importanza ricoperta in questo territorio da Vestas in termini di produzione di energia pulita, con questa iniziativa chiediamo alla città di Taranto di starci vicina”.

L’azienda danese ha annunciato la chiusura dello stabilimento in cui vengono assemblate le turbine eoliche ‘V90’ considerate ormai obsolete. I segretari territoriali di Cgil, Cisl e Uil hanno inviato anche una lettera al sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, all’assessore regionale al Lavoro, Leo Caroli, e al Prefetto, Claudio Sammartino, chiedendo la convocazione di un incontro tra istituzioni, rappresentanti politici e parti sociali per “mettere a fuoco strategie comuni, tese a rendere ancor più efficace l’azione e le iniziative da proporre al tavolo del ministero dello Sviluppo Economico”.

La richiesta si basa, concludono le organizzazione sindacali, anche “valutando il comportamento dell’azienda che, a tutt’oggi, non lascia trasparire alcuna volontà di apertura al dialogo con alcuno degli interlocutori istituzionali interessati”.