D’Alema chiama a raccolta i cuperliani. Caos tessere, nuova riunione dei garanti

Oggi si è riunita nuovamente la commissione di garanzia provinciale, alla presenza dell'osservatore inviato da Roma, per discutere del caos tessere: sembra che tutto stia tornando alla normalità. Intanto massimo D'Alema è nel Salento per dare forza alla proposta Cùperlo

Massimo D'Alema

LECCE- L’area cuperliana, spaccata nel Salento in tre candidature, accorre al Tiziano alla chiamata alle armi di Massimo D’Alema. “Renzi non è la persona giusta per fare il premier”, ha ripetuto più volte nel suo tour pugliese l’ex presidente del Copasir. L’area renziana è pronta alla sfida anche a Lecce: Edoardo Santoro resta in campo, nonostante qualche defezione eccellente tra le sue fila.

C’è anche un’area Civati salentina, che vanta tra i suoi big il sindaco di Melpignano, Ivan Stomeo, che non ha fatto ancora scelto il suo candidato alla segreteria provinciale, ma che sembra in buoni rapporti con Rampino. Le vicende del tesseramento hanno indebolito ulteriormente l’immagine del Pd locale: sono dovuti entrare in campo i vertici romani per ristabilire la calma. C’è un osservatore che sta tenendo sotto controllo i congressi locali e sono state anche cambiate le regole in corsa: ora contano i delegati per il congresso provinciale dell’8 novembre e non più le tessere.

La Commissione di controllo si è riunita con l’inviato romano Morassut per approfondire le anomalie del tesseramento denunciate nei giorni scorsi. La situazione, però, sembra ormai sotto controllo: anche se c’è una parte del partito che non ha digerito il cambiamento delle regole in corsa e che vorrebbe tornare al sistema della conta delle tessere.

Nei due congressi di Cavallino e Miggiano, Rampino e Piconese hanno pareggiato: hanno ottenuto un delegato a testa, ma la vera partita si giocherà in altre realtà più ricche di tesserati. I singoli circoli stanno continuando a eleggere i propri candidati: si sono adeguati ai nuovi criteri. La sfida provinciale, nonostante o veleni e i sospetti, non sarà rinviata.