Il Prefetto riceve i lavoratori Billa: presto riunione della task force

Il Prefetto di Lecce ha ricevuto personalmente i lavoratori dell'ex ipermercato Billa di S. Cesario, in mobilità da un anno e mezzo. Ha strappato alla regione la convocazione della task force.

protesta Billa

LECCE- Qualche giorno fa hanno chiesto il nostro intervento per far sentire la propria voce e non far cadere nel dimenticatoio la vertenza. Lo hanno fatto da soli, senza sindacati nè istituzioni al proprio fianco, perchè si sentivano abbandonati nella loro battaglia. Sono i lavoratori dell’ex ipermercato Billa di San Cesario. 73 persone che che, da un anno e mezzo, sono in mobilità. Ed ora sta per sfumare anche quella per chi, tra loro, ha meno di 40 anni. 

Tutto è iniziato quando la società tedesca Rewe, detentrice del marchio, ha lasciato le attività nel sud Italia. La licenza commerciale è stata restituita al Comune di San Cesario e la speranza dei dipendenti di tornare al lavoro sfuma. Non si sa più nulla neanche di possibili acquirenti interessati all’immobile, di proprietà della milanese Aedes. È per questo che i lavoratori hanno chiesto un incontro con il prefetto, che li ha ricevuti personalmente. Con loro stavolta c’erano il sindaco di S. Cesario e la Cisal. Giuliana Perrotta ha chiamato l’assessore regionale allo sviluppo economico Loredana Capone -la quale era già stata interpellata dai lavoratori ma senza successo- che si è impegnata a convocare la task force a Bari, invitando anche la proprietà.

Per il sindaco, la pressione da parte di un sindacato ha portato alla riconsegna della licenza da parte del Comune, “impoverendo così -ha detto- un intero territorio”.

I lavoratori attendono e, nel frattempo, continuano a chiedersi -vista la recente apertura a Lecce e dintorni di numerosi centri di grande distribuzione- perchè nessuno abbia reclutato loro, che possono essere “pescati” dalle liste di mobilità e che sono qualificati per svolgere un lavoro che hanno fatto per 20 anni.