Folle inseguimento e spari per le vie di Lecce, arrestato 22enne

Inseguimento nella notte per le vie di Lecce. Le volanti hanno inseguito l'Alfa 159 nera guidata dal 22enne Luigi Nicola Russano,sottoposto all'obbligo di dimora . Per fermarlo hanno anche esploso due colpi di pistola

ARRESTO

LECCE- Gli agenti lo hanno riconosciuto subito ed hanno intuito immediatamente che lui a quell’ora, le 2.30 del mattino, in via Massaglia alla guida di un’ auto non ci sarebbe dovuto stare perchè sottoposto all’obbligo di dimora.
E nemmeno a lui è sfuggito il fatto che gli uomini a bordo della volante lo avessero riconosciuto e che avessero tutta l’intenzione di fermarlo.

È così che è nato un inseguimento spericolato per le vie di Lecce: l’Alfa 159 nera guidata da Luigi Nicola Russano, leccese di 22 anni davanti e la volante dietro che dopo aver imboccato la tangenziale ovest in direzione brindisi ha raggiunto i 220 chilometri orari. Per fermarlo gli agenti hanno anche esploso due colpi di pistola ma l’auto è stata persa di vista nei pressi del decatlon , nelle stradine buie della zona pip di Lecce che lui aveva raggiunto imboccando lo svincolo.

L’uomo, con una condanna per associazione finalizzata allo spaccio di stupefacenti, era tornato a casa. Qui gli agenti lo hanno raggiunto risalendo alla sua residenza attraverso la targa: una casa a pochi passi da Borgo San Nicola con una finestra direttamente sulle celle che non è escluso lui controllasse continuamente con un binocolo ad alta visibilità trovato nell’abitazione. Secondo gli agenti, diretti dal capo delle volanti, dottor Antonio Ingrosso, non è escluso che potesse fare da messaggero.

Ma in casa aveva anche altro: uno sfollagente telescopico, un coltello, un paio di manette e una serie di scanner per intercettare le forze dell’ordine, e poi dei residui di cocaina che aveva assunto precedentemente.

Ha cercato di mettere insieme un po’ di scuse, inventando di aver prestato l’auto, parcheggiata a 100 metri da casa con il motore ancora caldo al padre, ma l’arresto è scattato comunque per evasione dagli obblighi e resistenza aggravata e continuata.