Fiamme nella notte: ancora un’auto incendiata a Brindisi

Ancora un incendio auto al Sant'Elia, a pochi metri dal rogo che domenica aveva interessato l'auto della sorella del pentito Giuseppe Passaseo. Investigatori a caccia di collegamenti.

vigili del fuoco

BRINDISI- Un altro misterioso incendio auto a Brindisi, in via Lanzilotti, a pochi metri da dove, domenica notte, i vigili del fuoco del comando provinciale intervennero per spegnere le fiamme che avevano avvolto il suv Sangyongg di Vincenza Passaseo, sorella del pentito e collaboratore di giustizia Giuseppe. 

Le fiamme, questa volta, hanno interessato la Yaris di una 24enne del posto, parcheggiata nei pressi del civico 6, a pochi metri dall’abitazione della proprietaria.

Sul posto per sedare le fiamme, ancora una volta, i pompieri brindisini, intervenuti qualche minuto prima delle 4 sulla base dell’allarme lanciato dai residenti. Resta da capire, ma questo sarà lavoro per le forze dell’ordine,s e possa esserci un qualche collegamento con l’incendio di domenica e, magari, con l’avvertimento notturno a colpi di fucile contro la vetrina del bar Monik, di proprietà di Vito, anche lui fratello di Passaseo.

La proprietaria della Yaris è, piuttosto, la convivente di Alessandro Morleo, anche lui brindisino, arrestato nel luglio del 2010 nell’ambito dell’operazione “Terra Bruciata” e poi condannato due anni dopo dal Tribunale adriatico. Nel mezzo, un nuovo arresto per droga. Resta il fatto che i vigili del fuoco, sul posto del rogo, non abbiano trovato alcun elemento che possa far pensare ad un incendio doloso. Proprio come nel rogo di domenica notte.