Tap, Blasi insiste: “Salvare San Foca con Gasdotto a Cerano”

QuattroStelle

BRINDISI- “Ambientalizzare Cerano e impedire lo scempio di una marina come San Foca sarebbe una grande opera per la quale vale la pena spendere tutta la nostra capacità progettuale e tutto il nostro coraggio politico.”A ribadirlo, dopo le polemiche dei giorni scorsi, è il segretario regioanle del Pd Sergio Blasi che ha chiesto al presidente Introna la convocazione di un consiglio monotematico sul progetto Tap affrontando, contestualmente, la conversione a gas della centrale Enel Federico II di Cerano.

In merito alle repliche trapelate dalla centrale di Cerano sulla insostenibilità economica di una riconversione a gas, vorrei precisare che, per come la immagino io, in una azione così importante, direi vitale per la tutela della salute dei brindisini e dei salentini (sui quali piovono i fumi del carbone bruciato a Cerano), la Regione Puglia non giocherebbe un ruolo impositivo ma propositivo e partecipativo. Si tratta – precisa Blasi – di realizzare una impresa che, mi rendo conto, è difficile anche da immaginare, ma che questa terra, i suoi abitanti e anche i tanti morti di emissioni inquinanti, continuano a chiedere. Se questo progetto non può essere realizzato – e non ho sentito finora ragioni sufficientemente forti perché questo non avvenga – ognuno – chiosa il segretario – deve dirlo davanti ai pugliesi, nella maggiore istituzione democratica della Puglia”.

 

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