Bracconaggio, denunce e sequestri

Denunciato due uomini di 60 e di 47 anni, rispettivamente di Nardò e di Galatone mentre cacciavano, utilizzando richiami acustici elettronici. Quest'ultimi sono stati sequestrati insieme ai fucili e alla selvaggina

foto antibracconaggio

GALLIPOLI- Ad un mese dall’apertura della stagione venatoria, il corpo forestale dello stato prosegue con i controlli antibracconaggio. Gli agenti del Comando Stazione di Gallipoli hanno denunciato due uomini di 60 e di 47 anni, rispettivamente di Nardò e di Galatone mentre cacciavano, utilizzando richiami acustici elettronici riproducenti il verso del tordo bottaccio. Sono stati sequestrati i fucili da caccia con relativo munizionamento, la selvaggina abbattuta ed i richiami acustici elettronici vietati. Nella stessa località altri due cacciatori, alla vista della pattuglia, sono fuggiti abbandonando sul posto uno zaino contenente 160 cartucce ed un richiamo acustico elettronico.

Gli agenti del Comando Stazione forestale di Tricase hanno denunciato un uomo di 58 anni di Botrugno sorpreso ad abbattere, in località “Murta” in agro del comune di Surano, due esemplari di Colombacci nei cui confronti la caccia non è consentita. Gli agenti hanno, poi, sequestrato il fucile Beretta, due cartucce a piombo spezzato e la selvaggina.