Truffe in superstrada, altro episodio sulla Statale 7

Truffe in superstrada, dopo quella dello specchietto, anche quella della strisciata. Un altro episodio sulla statale 7.

Polizia di Stato

FRANCAVILLA- A volte ritornano. A suon di strisciate o specchietti rotti in superstrada. Tutto fittizio, perché si tratta di una truffa bella e buona diventata ormai un classico anche sulla Statale 7 che collega Francavilla Fontana e Taranto. Con una coppia della Città degli Imperiali che, qualche giorno fa, ha dovuto fronteggiare, nei pressi dello sbocco per Grottaglie, l’ennesimo tentativo di spillare soldi a suon di minacce e bugie.
Il modus operandi è semplice quanto efficace: i truffatori affiancano la propria auto a quella del malcapitati simulando un sinistro stradale, colpendo appunto lo specchietto o la portiera della macchina senza farsi accorgere dalla vittima. Dopodichè i malandrini reclamano i danni, ovviamente falsi e e già apportati in precedenza, allo sfortunato automobilista che, per non intraprendere tortuosi e intricati dedali legali , è costretto a pagare di tasca sua cadendo così nel tranello.

Nell’ultimo caso, l’automobilista francavillese,accompagnato dalla moglie, stava effettuando un sorpasso su una vettura che procedeva lentamente. Durante il sorpasso, l’uomo sente un rumore sordo sul lato destro della sua auto. Successivamente i passeggeri dell’altra auto, due uomini, chiedono al conducente di accostare perchè a loro parere c’era stato un contattato durante il sorpasso. Da lì nasce una discussione nella quale i due truffatori chiedono il risarcimento dei danni, presumibilmente falsi. Il raggiro però non riesce: il francavillese minaccia di chiamare il 113 per risolvere la pratica e i due, sentendosi alle strette, rinunciano e fanno andare via la coppia,probabilmente imprecando per il loro fallimento.

La polizia stradale, recentemente, ha dato disposizione agli automobilisti di fare più attenzione ed eventualmente non fermarsi qualora si presentasse un caso simile, facendo anche le opportune segnalazioni per cercare di fermare una piaga che coinvolge tutta Italia.

Insomma, i conducenti brindisini dovranno avere più occhio. Anche un semplice e innocuo sorpasso, infatti, può trasformarsi, senza le dovute attenzioni, un un costoso sinistro. Anche se la botta non c’è mai stata.