Trasporti studenti, fermato un altro pullman sovraffollato

Pullman scassati e sovraffollati, fermato questa mattina un altro pullman carico dis tudenti. Sul posto, chiesto l'ausilio di un altro mezzo

pullman studenti

BRINDISI- Pullman scassati e, soprattutto, superaffollati. A dispetto delle proteste degli studenti e dell’interesse di politica e istituzioni, continuano i disagi dei pendolari. Con tanto di interventi delle forze dell’ordine, ormai una quotidianità allo stesso modo dei ritardi. Un pullman stp partito da Oria e diretto, in mattinata,a Brindisi, stracarico di studenti, è infatti finito nel mirino dei carabinieri che, allertati dagli studenti, hanno provveduto a fermare il mezzo e attestare, per l’ennesima volta, il sovraffollamento fuori legge già registrato nelle scorse settimane.
Ad allertare i militari, proprio una telefonata arrivata da uno dei passeggeri. Stretti come sardine, in un numero ben superiore rispetto a quanto consentito dalla reale capienza. Il mezzo è stato quindi fermato, mentre la società ha provveduto ad inviare sul posto un altro bus che ha ospitato gli studenti in eccesso.

Quindi, con un po’ di ritardo, i due mezzi sono nuovamente ripartiti alla volta di Brindisi, E pazienza per una prima ora di lezione probabilmente saltata. Insomma, a dispetto delle proteste, gli studenti erano scesi in piazza lo scorso 11 ottobre, e delle promesse, con tavoli istituzionali tra il commissario straordinario della provincia di Brindisi Cesare castelli e gli amministratori di STP e Ferrovie Sud Est, continuano i disagi per le migliaia di pendolari del territorio: i genitori, nei giorni scorsi, parlarono di diritto allo studio negato. Di certo, si tratta di una situazione che va avanti dall’inizio dell’anno scolastico.

Trovare adeguata medicina ad un trasporto sempre più malato fu la mission di un vertice convocato in provincia. Le società di trasporti garantirono una rapida risoluzione. Che ad oggi, dato l’ultimo episodio, sembra non essere ancora trovata.