Amianto nella cantina sociale crollata, ecco i primi interventi

Un telone di protezione e le centraline per il monitoraggio: sono i primi interventi Arpa per tutelare la salute dai rischi amianto dei residenti nella zona della ex cantina sociale crollata. Il sindaco Iaia: "Ci sono i fondi"

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SAVA- Manca solo l’ ok dall’ autorità giudiziaria per avviare i primi lavori di messa in sicurezza alla cantina sociale di Sava, dopo il crollo che ha provocato, poco più di una settimana fa, lunedì 14 ottobre, la morte dell ex operaio dell opificio, il 62enne giuseppe spagnolo. Mentre la procura di Taranto indaga sull’ accaduto monta la preoccupazione per i cittadini che abitano nella zona, per la presenza di amianto.

“Asl più presto – assicura il sindaco di Sava Dario Iaia – sarà effettuato il sopralluogo dell ‘Arpa, come accordato nel summit a Bari con l’ amministrazione comunale, la provincia, ovviamente la regione e , ancora, la protezione civile regionale e l’ agenzia per la protezione ambientale”. Dall’ incontro, durato ore fino alla serata, è emersa un’importante novità circa i finanziamenti per l’ intervento: “Sono stati individuati fondi comunali e provinciali – spiega il primo cittadino – anche se al momento non è stato ancora possibile quantificare i danni con esattezza”.

Il primo intervento consisterà nel posizionamento di alcuni teloni di protezione che copriranno i detriti affinchè non si alzino le polveri di amianto, pericolose per l incolumità dei cittadini residenti. In realtà al momento, per motivi giudiziari, il rimedio dei teloni è l’ unico intervento possibile, comunque efficace. Solo in un secondo momento si potrà procedere con la rimozione dell’amianto, nocivo perchè frantumato a causa del crollo. Perchè una ditta specializzata possa entrare per questo tipo di lavori e, anche per la quantificazione del danno, c’è da attendere l’ autorizzazione dell autorità giudiziaria.

Il pm di turno cui è stata affidata inizialmente l’ inchiesta è Daniela Putignano. Oltre ai teloni di protezione, intanto, è stata assicurata dall’ Arpa l ‘installazione di apparecchi per il monitoraggio.