Vertenza MPS, i lavoratori sollecitano il mondo politico

I lavoratori di MPS: “Occorre un’azione concreta della politica locale che deve pretendere l’apertura immediata di un tavolo ministeriale presso il governo”

MPS: NOMURA, DA MUSSARI E CDA OK AD 'ALEXANDRIA'

LECCE- Torniamo a parlare della esternalizzazione dei lavoratori di MPS. Pochi giorni fa, infatti, Banca Monte dei Paschi di Siena ha definito i confini del ramo d’azienda che entro il primo di gennaio verrà ceduto ad una nuova società di servizi (ancora da costituire) dando il via alla esternalizzazione del back office.

I diretti interessati si dicono penalizzati da questa operazione e lanciano un appello alla classe politica, come già fatto nelle scorse ore dal Presidente del Movimentio Regione Salento Paolo Pagliaro, che ha bacchettato la distrazione del mondo politico.

“Occorre un’azione concreta della politica locale che deve pretendere l’apertura immediata di un tavolo ministeriale presso il governo” scrivono in una nota. “Occorre” si legge ancora “che il Governo intervenga in modo determinante  al fine di tutelare i livelli occupazionali e che sia  parte attiva nella trattativa che MPS avvierà con i sindacati”.

E intanto l’assessore regionale allo sviluppo economico, Loredana Capone si è già impegnata a far intervenire il sottosegretario all’economia Baretta.