Segreteria Pd, Santoro si ritira? Lui smentisce: “Avanti anche senza lettiani”

Segreteria Provinciale del Pd, è corsa ad ostacoli. In mattinata la voce su una presunta ritirata di Santoro, ma lui smentisce: “Con o senza i lettiani vado avanti”.

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LECCE- I Lettiani fanno un passo indietro e decidono di non sostenere la candidatura di Edoardo Santoro, indicato dall’area Renzi, per la guida della segreteria provinciale del Pd. E se qualcuno, all’interno di via Tasso suppone la ritirata, lui smentisce seccamente: “Con o senza i Lettiani noi andiamo avanti. Sono abituato a compiere fino in fondo il mio dovere”.

Insomma una campagna senza esclusione di colpi quella che vive il popolo democratico in vista del rinnovo della segreteria provinciale. Le voci su un presunto passo indietro di Santoro circolano da diverse ore e diventano sempre più insistenti, ma è lo stesso a bollarle come “strumentali”. Sarebbe una tattica per indebolire il candidato che, almeno per il momento, non potrà contare sull’appoggio dell’area Letta, venuto meno dopo una spaccatura sulla segreteria cittadina del Pd. A quanto pare il tandem si sarebbe dovuto replicare anche per la scelta del candidato su Lecce città con un nome indicato dall’area Letta.

Un accordo venuto meno, poiché i Renziani starebbero carezzando l’idea di far correre un proprio nome anche per il Pd di via Milizia. Cosa poco gradita al gruppo di Fabrizio Marra e Sergio Signore che hanno dimostrato su Lecce di essere gli azionisti di maggioranza delle tessere del Pd. Si tratta di una reazione a catena quella innescata dai renziani che ora dovranno fare affidamento solo sul proprio gruppo.

Con i lettiani sciolti è evidente che ora si apriranno i giochi per apparentamenti più o meno ufficiali. Sostegno in cambio di cosa? Della segreteria cittadina o altro? D’altro canto sono diversi gli appuntamenti elettorali che da qui a breve interesseranno il popolo salentino, a partire dal rinnovo regionale. E quest’occasione potrebbe essere utile per chiudere diverse partite.