Sorpreso con hashish e marijuana: arrestato pusher

Arrestato pusher pdi Pulsano sorpreso con tre panetti di hashish ed un etto di marijuana.

pulsano

PULSANO- Ennesimo successo del Comando Stazione Carabinieri di Pulsano nel contrasto al fenomeno dello spaccio e del consumo degli stupefacenti nell’ambiente giovanile.

Da circa due settimane i militari stavano monitorando una loro vecchia conoscenza, ALFIERI Pietro, 52enne del posto, con pregiudizi di polizia per delitti contro il patrimonio e per armi. Dai controlli effettuati nei confronti di minorenni, trovati in possesso di “spinelli” nei pressi dell’abitazione del medesimo e vicino alla scuola alberghiera, luogo da lui frequentato, i militari avevano avuto la conferma che l’uomo aveva avviato un florido giro di spaccio di stupefacenti del tipo hashish e marijuana.

In particolare, in orario mattutino, nei pressi del citato plesso scolastico, lo stesso si avvaleva delle vie limitrofe all’istituto, non percorribili in auto, per effettuare i suoi movimenti, mentre di notte, sfruttando l’oscurità e la posizione defilata di alcune panchine, quasi occultate da alcuni alberi posizionati nell’area antistante la stessa scuola, effettuava le consegne dello stupefacente a bordo del proprio scooter ai ragazzini che lo attendevano lì seduti.

Durante il primo pomeriggio ed in orario serale, i ragazzini si recavano presso l’abitazione del pusher per acquistare lo stupefacente.

Questo modo d’agire non è sfuggito ai Carabinieri di Pulsano che nei decorsi giorni, all’esito di un fulmineo servizio, sono giunti nei pressi della casa del pusher e, dopo aver fermato tre ragazzini verosimilmente appostati di “vedetta”, hanno fatto irruzione nell’abitazione ove, all’esito della perquisizione domiciliare, hanno rinvenuto circa 3 etti di hashish ed uno di marijuana.

La droga è stata posta sotto sequestro e verrà inviata al Laboratorio Analisi del Comando Provinciale di Taranto per gli accertamenti del caso, mentre l’uomo è stato tratto in arresto e, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.