Bonifiche Ilva, si parte da Statte. Domani via al primo cantiere

Si parte a Statte con il primo cantiere della bonifica dall'inquinamento a Taranto. In seguito gli interventi riguarderanno nello specifico il quartiere Tamburi, vicinissimo allo stabilimento Ilva, e ancora, il Mar Piccolo

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TARANTO- Tutto pronto per il primo cantiere della bonifica dall’inquinamento a Taranto. Il primo cantiere esterno all’ area Ilva, e che sarà avviato a Statte. Segno importante per il comune a ridosso del siderurgico, e con tanto di cerimonia di presentazione, nella scuola media Leonardo Da Vinci, con esponenti del Governo e della Regione. Appuntamento che apre la settimana.

“Avviamo l’intervento – spiega il sindaco di Statte, Angelo Miccoli – per la caratterizzazione della falda profonda dell’area a sud del comune”.

Quanto a Taranto invece gli interventi riguarderanno nello specifico il quartiere Tamburi, vicinissimo allo stabilimento Ilva, e ancora, il Mar Piccolo. Tre interventi di bonifica , insomma: Statte, Tamburi e mare, per un costo iniziale di 37 milioni.

Finanziamento dell’area Pip (Piano insediamento produttivo). È il risultato questo di un protocollo di intesa sottoscritto a luglio scorso al ministero dell’Ambiente, con approvazione del commissario alla bonifica Alfredo Pini, a capo di una cabina di regia di cui fanno parte enti locali, ministero, Arpa Puglia e Ispra.

“La caratterizzazione – spiega Miccoli – e’ l’intervento preliminare che ci permettera’ di valutare il livello dell’inquinamento della falda profonda e la natura degli inquinanti che l’hanno colpita. Step necessario per passare poi all intervento successivo”. Un’operazione che vedrà, in sostanza, la rimozione dei primi 30 centimetri di terreno inquinato e la sostituzione con del nuovo terreno. Lo stesso iter è previsto per le bonifiche al quartiere tamburi. Parte allora il disinquinamento a Taranto. E , si riparte, proprio dalle zone e dalle acque più avvelenate.