Atto intimidatorio a Lizzanello, denunciati i presunti autori

Dopo l'esplosione che ha danneggiato il furgone di un piastrellista residente a Lizzanello, i carabinieri denunciano i due presunti responsabili

carabinieri

LIZZANELLO- Nella mattinata odierna, a conclusione di serrata attività d’indagine, i Carabinieri di Lizzanello hanno denunciato presso la Procura della Repubblica di Lecce due giovani, un trentenne con precedenti di polizia e un trentaseienne disoccupato, C.R e F.D., entrambi di Lizzanello.
I due giovani sono stati individuati quali autori dell’atto intimidatorio perpetrato sempre a Lizzanello nella nottata tra domenica 13 e lunedì 14 ottobre e che ha destato molto scalpore, quando l’esplosione di un ordigno appositamente predisposto aveva danneggiato il furgone di un piastrellista residente nel medesimo comune.

La dinamica ricostruita durante le indagini è che i due giovani, a bordo dello scooter di proprietà di F.D., si sono recati nei pressi dell’abitazione della vittima, effettuando un giro di ricognizione per individuare il suo furgone parcheggiato sulla strada ed accertarsi che non vi fosse la presenza di alcuno; quindi, constatata l’assenza di testimoni, sono ritornati presso il mezzo della vittima, ed in tale frangente C.R. ha acceso e depositato un grosso petardo sul parabrezza dello stesso, dandosi poi a precipitosa fuga a bordo dello scooter guidato da F.D. Fortunatamente il petardo non era stato appoggiato in maniera stabile sul parabrezza del mezzo, per cui prima di esplodere cadeva a terra, limitando i danni al furgone della vittima.

Le scene appena descritte, pur in assenza di testimoni, sono state riprese da telecamere predisposte nei paraggi, dalle quali i Carabinieri hanno potuto estrapolare i filmati e vedere tutta la scena. Complice però la bassa risoluzione del sistema ed i riflessi delle luci della notte, i Carabinieri hanno proceduto sia a filtrare che a pulire ed elaborare con apparecchiature tecniche le immagini, dalle quali hanno ricavato tutti gli elementi per giungere all’identificazione dei responsabili.

Gli autori quindi, convocati dai Carabinieri di Lizzanello e sottoposti ad interrogatorio, hanno infine confessato l’azione, che dalle prime risultanze investigative sembrerebbe essere ricollegata a dei dissidi di natura giudiziaria esistenti tra la vittima e C.R.

Quindi per i due giovani è scattata la denuncia a piede libero per danneggiamento in concorso.