Oncologici in bilico chiedono chiarimenti a Mellone

A rischio il sostegno ai pazienti oncologici e a rischio anche il posto di lavoro di 100 operatori. I sindacati chiedono chiarimenti a Mellone

Valdo Mellone

LECCE- Il sostegno ai pazienti oncologici è a rischio, così come a rischio è il posto di lavoro per 100 operatori tra cui 50 autisti che nei prossimi giorni potrebbero rimanere a casa a causa di una gara d’appalto non ancora espletata. Ecco perchè rappresentati dai sindacati, hanno protestato in sit davanti alla prefettura di Lecce chiedendo rassicurazioni e certezze per il futuro.

Un lungo iter quello che ha portato i lavoratori sino a questo punto. Inquadrati prima in un progetto regionale a sostegno dei malati di cancro presso la Asl , progetto terminato per mancanza di fondi, poi dislocati presso aziende affidatarie di servizi di assistenza domiciliare riabilitativa, la Tundo Vincenzo srl , la Sad e Vivisol. Il tutto in attesa dell’espletamento del bando di gara per l’assunzione definitiva che, al momento, sembra essere in alto mare.

Il 31 ottobre e il 31 dicembre scadranno i contratti provvisori presso le ditte e i licenziamenti sono stati già annunciati. 100 lavoratori rimarranno per strada.

Il segretario territoriale della fsi dario cagnazzo ha consegnato un documento al viceprefetto il dotto aprea il quale ha ricevuto rassicurazioni dal direttore generale dell’Asl Lecce: Mellone si è già attivato per conoscere esattamente a che punto sia la gara d’appalto ed eventualmente sbloccare la situazione