Ginosa, appello del Sindaco per Natuzzi ed emergenza nubifragio

"Natuzzi rinvii la chiusura per solidarietà" cosi Vito de Palma, il sindaco di Ginosa, che scrive anche al governo: "Sospendere le tasse". Chiuso intanto il vertice in prefettura con la protezione civile

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GINOSA- Conta dei danni tra Ginosa e la sua Marina ancora aperta. Ed in corso gli interventi per risollevare la zona messa in ginocchio, nel 2011 prima e nel l 8 ottobre scorso, per la seconda volta.

Oggi nuova riunione in Prefettura con Protezione civile e enti regionali e provinciali. Per Lunedì prossimo invece è previsto il sopralluogo dei tecnici del dipartimento nazionale di PROTEZIONE CIVILE. Intanto “Il Consorzio di bonifica – scrive il sindaco Vito de Palma – mi conferma il ripristino della rete idropotabile dell’acquedotto rurale che consente l’erogazione idrica alla Casa Famiglia ed abitazioni limitrofe. La condotta idrica aveva subito gravi danneggiamenti con l’alluvione”.

E poi l’appello del primo cittadino al Presidente del Gruppo Natuzzi , Pasquale Natuzzi. La richiesta è di rinviare la chiusura , alla luce dell accaduto. Il primo cittadino scrive: “Un rinvio della chiusura rappresenterebbe una segnale forte e di grandissima solidarietà da parte del Gruppo Natuzzi alla comunità locale in un momenti di grande difficoltà.”

Il sindaco di Ginosa, Vito De Palma, in relazione al nubifragio del 7 ottobre scorso, che ha causato la morte di 4 persone e ingenti danni al sistema agricolo e alle infrastrutture, ha scritto al governo e alla Regione Puglia, chiedendo che possa essere avviato dalla Regione ”il procedimento per la modifica al Piano regionale di Sviluppo Rurale”, per ripristinare il potenziale produttivo danneggiato.

Si chiede inoltre di sospendere i termini per gli adempimenti tributari.