Gallipoli, bomba sotto casa di un dipendente della Navita

QuattroStelle

GALLIPOLI – Una bomba carta piazzata davanti al garage di casa e un’esplosione nel cuore della notte che ha svegliato l’intero vicinato. Un atto intimidatorio contro un obbiettivo preciso: Cosimo Gorgoni, 43 anni, gallipolino, residente proprio nel condominio di via Cagliari , nella zona popolare di Gallipoli. 

Fortunatamente l’ordigno era di piccolo potenziale e la deflagrazione ha solo danneggiato il basculante della saracinesca del garage. Nessun altro danno alla struttura o alle auto custodite all’interno.

Un atto che potrebbe avere un movente riconducibile all’attività dell’uomo: dipendente della ditta Navita, l’azienda che si occupa attualmente della raccolta dei rifiuti solidi urbani in città, la stessa che il 29 settembre scorso subì un attentato incendiario ai propri mezzi.

Quella notte qualcuno appiccò il fuoco a due mezzi per la raccolta dei rifiuti parcheggiati nel deposito lungo la 274.
un atto doloso sicuramente con indagini affidate agli agenti del commissariato di Gallipoli.  È possibile che i due episodi siano collegati e le indagini di polizia e carabinieri, intervenuti nella notte sul luogo dell’esplosione stanno convergendo.

La vittima è un autista degli autocompattatori della Navita.  L’ordigno è esploso a mezzanotte, quando l’uomo dormiva in casa insieme alla famiglia.

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