Pagliaro: “Mps scarica 200 salentini, politici locali disattenti. Ora si faccia qualcosa”

La bufera non si placa per il lavoratori MPS: nonostante le rassicurazioni, quasi 200 salentini rischiano di rimanere a casa. Pagliaro bacchetta la distrazione della politica e chiede un intervento urgente.

Presidente Paolo Pagliaro

LECCE- “Duecento dipendenti leccesi del Monte dei Paschi rischiano il licenziamento nell’assoluta indifferenza di tutti i politici locali e delle istituzioni“. Cosi’ il presidente del Movimento Regione Salento, Paolo Pagliaro. “I lavoratori del Mps chiedono aiuto da molto tempo e nessuno li ha ascoltati“, prosegue.

“I sindacati, il 19 dicembre scorso, avevano stretto un accordo con due societa’ che prenderanno la gestione del backoffice: la Baffilichi e l’Accentere. In quell’occasione, il Monte dei Paschi manifesto’ la volonta’ di partecipare alla societa’ costituenda con i due enti. Questa volonta’ era una garanzia per tutti i lavoratori. Oggi invece, dalle cronache nazionali, si scopre che Mps si sfilera’ dall’impegno, il che vuol dire che non esistono più rassicurazioni per i dipendenti.

In tutta Italia, sono interessati all’esternalizzazione 1885 lavoratori, ma il polo più colpito e’ quello di Lecce, dove sono 182 i dipendenti a un passo dal licenziamento. Una situazione inaccettabile: il Monte dei Paschi ci ha colonizzati e impoveriti, e’ venuto qui drena risorse che investe altrove ed ora rischia di far finire per strada molte più persone che negli altri poli d’Italia, che tra l’altro sono in citta’ più grandi della nostra.

I nostri parlamentari, le nostre istituzioni, dove sono? Dove sono gli onorevoli salentini che non hanno vigilato su una cosa tanto delicata? Chiediamo che si faccia subito qualcosa, che tutti i politici e le istituzioni locali si adoperino per dare garanzie ai nostri concittadini. Hanno causato questo problema con la loro disattenzione, adesso hanno l’obbligo di risolverlo. Noi faremo la nostra parte -conclude Pagliaro- e questi lavoratori non li abbandoneremo, e lotteremo affinche’ tutti si facciano carico di una vertenza passata in secondo piano per troppo tempo“.