Omicidio Pulsano, indagini verso un nome

Volgerebbero verso un nome le indagini sull omicidio marangia di pulsano. Proseguono perquisizioni e controlli dei carabinieri sul delitto. Ad ore anche l' esito dell'autopsia

sparo

PULSANO- E’ caccia aperta ai sicari che hanno freddato il  50enne Martino Marangia lunedì sera a pulsano in contrada Rotondella. Le indagini sembrano volgere verso un nome. Il nome di chi avrebbe premuto il grilletto più di dieci volte. Un omicidio che Ha tutte le caratteristiche dell’esecuzione di mala. Sono ore di perquisizioni dei carabinieri, sono ore di accertamenti, di investigazioni, di incroci di dati. Ma sono anche le ore dell autopsia sul corpo dell’uomo.

Si spera che l esame possa rivelare qualcosa di più preciso, anche in merito alla pistola utilizzata, una calibro 9×21. L’uomo è stato ucciso lunedì sera dopo le 21 alla periferia di Pulsano in una strada che porta verso il mare. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, l’uomo sarebbe caduto in un vero e proprio agguato. Il 50enne infatti era in auto quando è stato accostato dai suoi sicari che hanno cosi aperto il fuoco. E nell’ auto, la vittima, sarebbe stata presente la sua compagna, rimasta miracolosamente illesa.

Non si esclude che i sicari conoscessero la abitudini e gli orari di Marangia. Ancora mistero poi sul movente. i suoi precedenti penali lasciano aperte diverse piste investigative.   Il 50enne, però a quanto pare si era lasciato alla spalle il suo passato che lo vedeva accusato di reati contro il patrimonio e aveva cercato un inserimento sociale e lavorativo creando una piccola impresa di lavori edili.