Finanziamenti scuole, Brindisi esclusa. Il centrodestra chiede la testa di Ecclesie

Gli istituti del capoluogo adriatico escluse dai finanziamenti europei destinati alle scuole della Regione. Il centrodestra denuncia e attacca: “Il vicesindaco si dimetta”

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BRINDISI- Tra i progetti, in tutto 135, ritenuti meritevoli dalla Regione Puglia di ottenere i finanziamenti per la riqualificazione del patrimonio scolastico, non ce ne sarebbe alcuno arrivato da Brindisi. Anzi, su 10 progetti presentati dall’amministrazione del capoluogo adriatico, tutti sono stati ritenuti “irricevibili”. A darne notizia sono i consiglieri Comunali dell’opposizione di centrodestra, e quindi Pdl, la Puglia Prima di Tutto, Movimento Regione Salento e Futuro e Libertà che, allegando ad una nota stampa la determina che stila la graduatoria dei vari Comuni, attacca la maggioranza e chiede, con forza, le dimissioni del vicesindaco con delega all’edilizia scolastica Vincenzo Ecclesie.

“La Regione Puglia – si legge nel comunicato del gruppo – ha pubblicato le graduatorie con le quali si distribuiscono 12 milioni di euro del “Decreto del Fare” per la riqualificazione del patrimonio scolastico. I progetti ammessi sono 135 e nessuno riguarda il Comune di Brindisi. Tutti i 10 progetti presentati dall’Amministrazione Consales – scrivono i consiglieri di centrodestra – sono stati dichiarati IRRICEVIBILI e quindi scartati dalla graduatoria. Un grave danno per il Comune che perde una occasione rara di finanziare la ristrutturazione e messa in sicurezza delle scuole cittadine. In pratica Brindisi ha perso una possibilità di finanziamento per diversi milioni di euro”.

Secondo l’opposizione, una vera vergogna a livello regionale visto che Brindisi sarebbe “l’unico Comune i cui progetti presentati sono stati tutti scartati. E questo – proseguono D’attis e compagni – è sinonimo di sciatteria nell’amministrare la cosa pubblica. Di fronte a tutto ciò si chiedono pubblicamente le dimissioni dell’assessore delegato come gesto di dignità e assunzione di responsabilità”.