Immigrato travolto sulla Statale, indagato per omicidio colposo un 36enne di Fasano

E' indagato per omicidio colposo il 36enne di Fasano che domenica sera ha travolto sulla statale un 19enne di origine eritrea. Identificata la giovane vittima: era sbarcato a Lampedusa lo scorso settembre.

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BRINDISI- Hanno identificato il povero sventurato, immigrato arrivato da Lampedusa in cerca di un futuro migliore ma di casa a Restinco. 

A finire nei guai, denunciato a piede libero , è invece, il suo investitore, un 36enne di Fasano, ora indagato per omicidio colposo. Che si tratti di un atto dovuto quanto, piuttosto, delle risultanze dei rilievi effettuati dai carabinieri del comando provinciale dovranno stabilirlo ulteriori indagini sulla morte del 19enne di origine eritrea, e non ghanese come ipotizzato in un primo momento, Efrem Berne.

Il giovane, travolto intorno alle 22 di domenica da un’alfa 127 condotta dal Fasanese sulla statale 379, nei pressi dello svincolo per l’aeroporto, è stato identificato come uno dei tanti disperati che, lo scorso 25enne settembre, era sbarcato sulle coste di Lampedusa insieme ad altri 397 profughi, in gran parte di origine siriana.Il tutto dopo essere scampato al naufragio del 23. Il 10 ottobre, Berne, come altri profughi, è stato quindi trasferito presso il Cara di Restinco dove, nella giornata di domenica, si era volontariamente allontanato.

In cerca di cosa, non è dato saperlo. La cronaca ci riporta brutalmente alle 22, sulla statale Brindisi _ Bari. Qui, il ragazzo, nel tentativo di scavalcare il jersey, è stato investito dall’alfa, morendo sul colpo. Forse, stava proprio cercando di ritornare presso il centro accoglienza, sfidando la sorte con un pericoloso attraversamento. L’impatto è stato inevitabile, violento. Berne, privo dei documenti e per ore, dopo il decesso, un signor nessuno, non ha potuto evitare la morte, sopraggiunta sul colpo. Mentre il guidatore dell’Alfa è ora indagato per omicidio colposo. Responsabile o no, saranno le indagini a stabilirlo.