Rogo nel cantiere, danneggiati i mezzi a lavoro per l’Aqp

Parcheggiati in un cantiere a Latiano, finiscono in fiamme due escavatori di una ditta Tarantina al lavoro per l'AQP. Le telecamere accertano il dolo.

vigili del fuoco

LATIANO- Nascosti dietro a un muretto, utilizzando una miccia, hanno innescato l’incendio capace di danneggiare i mezzi e l’attrezzatura in uso alla ditta. Per una scena interamente ripresa dalle telecamere di videsorveglianza, senza, però, che siano stati identificati gli autori del gesto.

Fiamme di origine dolosa a Latiano dove, intorno alle 22 e 30 di lunedì sera, alcuni ignoti piromani, sfruttando la copertura di un basso muretto di recinzione, hanno appiccato il fuoco all’interno di un’area di proprietà di una società del posto, sita su via Quasimofo, contrada Smargiasso. Le fiamme, tutt’altro che casualmente, hanno quindi raggiunto alcuni mezzi di proprietà della ditta tarantina Grl Cave e Agglomerati, in questi giorni al lavoro, nel centro urbano di Latiano, per effettuare alcuni lavori sull’impianto fognario per conto dell’Acquedotto pugliese.

Utilizzando una corda impregnata di liquido infiammabile, gli attentatori, sembrerebbe due, sono riusciti a colpire i loro obiettivi. Le fiamme innescate, infatti, hanno raggiunto in pochi secondi due escavatori, uno su gomme e uno cingolato, ed un grosso compressore.

A lanciare l’allarme, alcuni residenti della zona, che hanno allertato i carabinieri della locale stazione e i vigili del fuoco del distaccamento di Francavilla Fontana, sul posto con due mezzi. Ci sono volute circa due ore per sedare l’incendio sui cui ora indagano i militari.