Post razzista su Fb, il richiamo del Prefetto

Si è riunito ad Andrano il consiglio comunale per discutere della bufera su Facebook, nata in seguito al post contro i rumeni pubblicato dal consigliere Accogli.

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ANDRANO- È stato necessario attendere un mese e mezzo, ma alla fine è arrivato il consiglio comunale monotematico per discutere del post su Facebook contro i rumeni, pubblicato ad agosto da un consigliere comunale di Andrano.  Alla seduta, tenutasi questo pomeriggio, ha partecipato anche il Prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta, che è stata chiara: “Bisogna essere accorti e moderati, specie se le dichiarazioni provengono da un rappresentante della comunità”. Insomma, soprattutto quando si ricopre un ruolo pubblico, bisognerebbe soppesare le parole. Il Prefetto, inoltre, ha aperto i lavori leggendo due articoli di cronaca, all’apparenza attuali e simili, svelando dopo date e riferimenti: uno del 2013 riferito agli afgani, l’altro del 1919 con soggetto gli italiani.

La vicenda, lo ricordiamo, ha preso le mosse dalla frase pubblicata sul social network da Graziano Accogli, capogruppo di maggioranza, che, dopo l’incidente in cui è stato coinvolto un 12enne in Calabria, aveva scritto: “Ennesimo episodio. Un bastardo romeno ha ucciso un ragazzino in Calabria. La Romania è la bestia nera dell’Europa per l’Italia. Chiudiamo le porte e rispediamoli a casa tutti”.

 Alla fine, però, la colpa è ricaduta (come sempre) sulla stampa, rea, a dire di alcuni consiglieri, di aver “strumentalizzato la vicenda”, quando, invece, ha contribuito, Telerama in primis, a porla all’attenzione dell’opinione pubblica.