Punta Grossa, i proprietari: “Modalità d’acquisto corrette”

Sentiti in aula 5 promissari acquirenti di altrettanti appartamenti del mega villaggio turistico punta grossa, hanno dichiarato di aver ricevuto rassicurazioni sulla liceità dell'intera operazione. Tutti sono imputati con l'accusa di lottizzazione abusiva

punta grossa

PORTO CESAREO- “Le modalità d’acquisto erano corrette”. Questo è quanto hanno dichiarato in aula cinque dei promissari acquirenti degli appartamenti del mega villaggio “Punta Grossa” di Porto Cesareo, sotto sigilli dal 15 novembre 2011. I 5 imputati, che il sostituto procuratore Antonio Negro, titolare del fascicolo d’inchiesta, ritiene essere proprietari delle singole unità abitative, sono tutti accusati di lottizzazione abusiva.
Si tratta di professionisti, in gran parte brindisini e campani, che hanno acquistato quote della Punta grossa srl, guadagnando il godimento per alcune settimane all’anno, soprattutto nel periodo estivo, dei singoli appartamenti. Tutti avrebbero dichiarato di aver ricevuto rassicurazioni sulla liceità dell’intera operazione.

Sono 130 in tutto gli imputati nel processo. Tra loro compare l’imprenditore Fernando Iaconisi, il sindaco pro tempore, i funzionari dell’Ufficio Tecnico comunale, i progettisti dei lavori, e i proprietari degli appartamenti. Il loro ascolto in aula proseguirà nella prossima udienza, il 21 ottobre prossimo.