Crolla solaio, muore operaio dell’ex cantina sociale

E' morto schiacciato dalle macerie Giuseppe Spagnolo, 61enne di Sava, vittima del crollo del solaio nel capannone dell ex cantina sociale di Sava. La Procura di Taranto apre un'inchiesta.

solaio

SAVA- Fin da subito la situazione era apparsa gravissima, a Sava, dopo il crollo di un solaio e, dopo il ritrovamento di un corpo rimasto schiacciato dalle macerie. E le primissime tragiche ipotesi, purtroppo, sono state confermate. Come si temeva, non ce l’ha fatta Giuseppe Spagnolo, il 61enne di Sava,  rimasto vittima del cedimento improvviso del solaio di una struttura, di fronte al campo sportivo, sulla via per Manduria.

Una struttura pericolante all’interno di un’area di quasi 5mila metri quadri abbandonata da tempo e ridotta in pessimo stato. Si tratta di un capannone, appartenente alla ex cantina sociale, chiusa perché inagibile e per la presenza di amianto. Il 61enne era un ex operaio della cooperativa. Non sono ancora ben chiare le motivazioni per cui l’ uomo si fosse recato sul posto.

Ma a quanto pare, l’ex operaio, aveva la disponibilità delle chiavi dell’edificio, sotto custodia giudiziaria da circa cinque anni, dopo il fallimento della cooperativa che gestiva l’attività. E sembra che il 61enne fosse lì per tagliare alcuni tiranti di ferro, ma poi un muro portante ha ceduto, forse proprio a causa di qualche manovra sbagliata.

Ad estrarre il suo corpo, ormai esanime, dalle macerie, i vigili del fuoco, intervenuti con 4 squadre per un totale di 18 uomini. Con loro, sul posto, anche i carabinieri della stazione locale ed i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Manduria, coordinati dal tenente Rolando Russo, il quale ha seguito tutte le operazioni di soccorso. Un intervento iniziato appena dopo il crollo, alle 11, e durato ore. Sotto le macerie è stata trovata anche l’ auto della vittima.

Proprio il mezzo ha fatto subito intuire la presenza del 61enne, ma la corsa contro il tempo per estrapolarlo dai detriti è stata vana. I  soccorritori hanno dapprima visto il braccio della vittima ed hanno poi scavato velocemente, ma giuseppe spagnolo, come fin da subito ipotizzato, è deceduto, come constatato dal medico legale giunto sul posto.

La Procura di Taranto ha aperto un’inchiesta, per il momento a carico di ignoti, sul crollo. Sono affidate ai carabinieri le indagini per accertare eventuali responsabilità.