Crisi al Comune, il sindaco Pomarico ritira le dimissioni

Dopo 20 giorni esatti, il sindaco di Oria Cosimo Pomarico ritorna sui suoi passi e ritira le dimissioni. Si avanti – dice il primo cittadino – “con rinnovato impegno e spirito di coesione”.

Cosimo Pomarico

ORIA- Che si tratti di un’efficace antibiotico con effetti curativi quanto, piuttosto, di un antidolorifico efficace nel breve, sarà il tempo a dirlo. Quel che è certo è che, almeno sotto l’aspetto formale, i mal di pancia in seno alla maggioranza politica del Comune di Oria sono rientrati. Come rientrate sono le dimissioni del sindaco Cosimo Pomarico che, in mattinata, tramite Comunicato stampa, ha ufficializzato quello che Telerama, con qualche giorno di anticipo, aveva già preannunciato. Crisi rientrata, sindaco che ritorna al suo posto e, ovviamente, immancabili proclami su un’amministrazione pronta a rilanciare la sua attività.

“Tutti i Partiti della coalizione e i Consiglieri Comunali – scrive Pomarico – hanno assunto un rinnovato impegno e coesione per continuare ad amministrare con spirito di servizio e di squadra, affrontando insieme le problematiche della Città, in un momento particolarmente difficile”.

Insomma, “amici come prima, mi costa una fortuna”. Nello specifico, un rimpasto di giunta che, pur lasciando qualche scontento, ma è fisiologico, dovrebbe essere capace di ridare stabilità ad una maggioranza numericamente debole. La forza, piuttosto, sarà quella di fronteggiare, uniti, la difficile situazione che, causa tagli e spending review, ha trasformato gli amministratori in esattori. Questo, secondo Pomarico, il vero motivo della crisi, comunque ormai superata.

“Le rassicurazioni di un nuovo e responsabile impegno pervenuto da parte dei Partiti e dei Consiglieri comunali, circa la loro lealtà alla coalizione e al Sindaco, rilanciano – scrive l’ex assessore provinciale – l’azione amministrativa per continuare sulla strada intrapresa dello sviluppo, attraverso l’attuazione di tutte quelle opere di pronta realizzazione disponendo di finanziamenti, progetti e risorse economiche.

Insomma, per il primo cittadino, non ci sono né vinti né vincitori, che non siano il buon senso e la città di Oria. Con tanto di zuccherino alle forze d’opposizione e al loro “atteggiamento di grande compostezza politica” assunto in 20 giorni di vacatio. Come dire, per ben amministrare, numeri alla mano, c’è bisogno proprio di tutti. Non sia mai che torni l’influenza .