Maxi evasione da 2 milioni di euro: nei guai padre, made e figlia

Un intero nucleo familiare di Calimera è finito nei guai per una maxi evasione scoperta dalla guardia di finanza. Il padre, imprenditore agricolo, la madre e la figlia, avrebbero occultato al fisco ricavi per oltre 2 milioni di euro.

GUARDIA DI FINANZA CONTROLLO DOCUMENTI CONTABILI ISPEZIONE FISCALE

OTRANTO- Padre, titolare di un’impresa agricola, madre e figlia titolari rispettivamente di un B&B e di un bar con sala giochi. Un intero nucleo familiare di Calimera con una dichiarazione dei redditi estremamente esigua ma con un tenore di vita decisamente elevato. È questo che ha insospettito i militari della guardia di finanza di otranto che hanno proceduto ad una verifica fiscale nei confronti dell’imprenditore scoprendo un’evasione da oltre 2 milioni di euro.

Il volume d’affari dell’uomo, che applicava il regime fiscale semplificato, secondo quanto ricostruito dalle fiamme gialle, era notevole. Esistevano infatti rapporti commerciali con le due società riconducibili alla moglie e alla figlia opportunamente occultati.
Non solo, a balzare agli occhi è stata la sproporzione tra il reddito dichiarato e il patrimonio immobiliare e mobiliare posseduto dal nucleo familiare. Case e appartamenti dall’ingente valore economico.

Al termine delle attività ispettive è stato accertato come i tre avessero omesso di dichiarare ricavi per 2 milioni e 157mila euro complessivamente, di contabilizzare ricavi pari ad oltre 200 mila euro, e ancora di versare iva e irap per altri 300 mila euro negli anni 2008 2009 e 2011.

Per il capofamiglia è scattata una denuncia.