Rapine agli Eurospin, forse la stessa banda a Brindisi e Latiano

A rapinare ieri sera discount di Brindisi e Latiano, forse i membri di una sola banda. Le due rapine molto simili sono state portate a termine nel giro di poche ore di distanza l'una dall'altra. E la pista, "parla" mesagnese.

Eurospin

BRINDISI –  Due colpi messi a segno nel giro di poche ore, forse architettati, questa l’ipotesi investigativa più suffragata, dagli stessi uomini a volto coperto, capaci di spostarsi su mezzi diversi in de città distanti una 20ina di kilometri.

Nel mirino dei banditi ci finiscono due esercizi commerciali di una nota catena di discount, l’Eurospin di Brindisi e Latiano. Assaltati nel tardo pomeriggio di venerdì. Il primo colpo, nel capoluogo. Il supermercato sito alle spalle della Via Appia, a Brindisi, era pieno di clienti. Ma la folla non ha fermato I due rapinatori che, armati di pistola e col viso travisato da casco e sciarpa, hanno fatto irruzione nell’esercizio e sotto la minaccia delle armi si sono fatti consegnare il bottino custodito nel registro di cassa. Quindi dopo aver incassato un gruzzoletto di circa 2500 euro, si sono dati alla fuga a bordo di uno scooter beverly di colore scuro, facendo perdere le proprie tracce.

Dopo un’ora, a circa venticinque chilometrti dal capoluogo, intorno alle ore 20, due banditi hanno fatto irruzione nell’Eurospin di Latiano, con il volto coperto da un passamontagna e, anche loro armati di tutto punto, si sono fatti consegnare l’incasso della giornata sotto lo sguardo impaurito dei clienti. All’uscita del supermercato, ad attenderli, forse un terzo uomo, a bordo di un’automobile. Questa volta infatti, dopo aver spazzolato la cassa, i rapinatori si sono lanciati alla fuga a bordo di una fiat punto. Auto che poi è stata abbandonata nei pressi di Muro Tenente in contrada Cavallucci, per essere ritrovata da una pattuglia di vigilanza Vigilnova durante un giro di perlustrazione. All’interno sono stati ritrovati i passamontagna utilizzati durante la rapina, mentre la targa della vettura era stata coperta da un nastro adesivo scuro.

Al netto delle le testimonianze raccolte dai carabinieri sembrerebbe che i banditi, in entrambi molto giovani e con un marcato accento del luogo, possano essere tutte persone di Mesagne, città posta, cartina alla mano, proprio tra i due supermercati rapinati.

I carabinieri di Brindisi e Latiano, di concerto con la radiomobile di San Vito dei Normanni, indagano ora indistintamente sul territorio per ricucire i pezzi di un puzzle che potrebbe avere un immagine comune a entrambi gli episodi criminosi.

Il modus operandi più o meno simile, lascia pensare ad un piano di più ampio respiro, forse archiettato nei particolari dalla stessa mente criminale.