Molestie alla dipendente, chef condannato a due anni

Assunta come aiuto cuoco si licenzia a causa di presunte molestie ricevute dallo chef. La seconda sezione penale del Tribunale di Lecce lo condanna a 2 anni. Lo chef dovrà anche risarcire la vittima

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RUFFANO- 2 anni di reclusione per aver tentato di abbracciare una dipendente appena assunta sono stati inflitti dalla seconda sezione penale del Tribunale di Lecce allo chef Elio Pizzolante, originario di Acquarica del capo ma residente a Ruffano.

I fatti risalirebbero al luglio 2011. La ragazza all’epoca 21enne, è assunta come aiuto cuoco, si sarebbe licenziata nel giro di un paio di giorni a causa delle molestie che avrebbe ricevuto.

L’uomo, assistito dall’avvocato Alvaro Storella, è stato anche condannato a risarcire i danni procurati, da quantificare in sede civile e al pagamento di una provvisionale di 5mila euro. Non solo. Gli atti sono stati trasmessi nuovamente alla Procura che dovrà indagare su un altro dipendente per falsa testimonianza. Avrebbe, infatti, negato di aver assistito alla scena, mentre tutti i suoi colleghi hanno detto il contrario. La ragazza si era costituita parte civile con l’avvocato Giovanni Chiffi.