Carbone, al via la petizione per la chiusura di Edipower

Una petizione per chiedere la chiusura di Edipower e la conversione a gas della Federico II. Gli ambientalisti brindisini premono sul consiglio comunale a suon di firme.

edipower

BRINDISI- Polo energetico, parte una petizione che, a suon di firme, chiederà al Governo Centrale e al consiglio Comunale di Brindisi di bocciare il progetto presentato da A2a e quindi chiudere la centrale Edipower, ma anche convocare un tavolo con Enel per la riduzione del carbone e la conseguente conversione a gas della centrale Federico II.
La petizione è promossa dalla Fondazione Tonino Di Giulio, Italia Nostra, No al Carbone, Passeggino Rosso, Rinascita Civica, Salute Pubblica, WWF Brindisi che invitano tutti i cittadini a supportare la raccolta firme che sarà avviata a partire dal prossimo sabato a Brindisi per tutti i fine settimana.

“Le decisioni che saranno adottate dal Consiglio Comunale di Brindisi – si legge in una nota – sono determinanti per il futuro del nostro territorio, e potranno creare le premesse per avviare una trattativa con il governo regionale e quello centrale per programmare un differente sviluppo economico che non sia più basato sul ricatto occupazionale, ma che preveda un percorso verso un’economia capace di coniugare i principi di Giustizia Ambientale e Giustizia Sociale.