Reddito da povero, auto da ricco. Pizzicato geometra evasore

Dichiarava compensi da poverello, ma andava in giro con il Suv. Redditometro al lavoro a Fasano, dove la Guardia di Finanza scopre i compensi occultati al fisco di un geometra per 220mila euro.

GUARDIA DI FINANZA CONTROLLO DOCUMENTI CONTABILI ISPEZIONE FISCALE

FASANO- La dichiarazione dei redditi veniva regolarmente presentata. Peccato, però, che qualcosina venisse puntualmente omesso. In particolare, questa l’accusa, qualcosina come ben 220mila euro in quattro anni. A fronte di compensi dichiarati per 5mila euro annui. E pazienza per il potente Suv parcheggiato nei pressi di casa.

Finisce nei guai un geometra di Fasano, pizzicato dai militari della locale compagnia della guardia di Finanza e denunciato al fisco per aver occultato al fisco oltre 200mila euro di compensi. Secondo i finanzieri, il professionista dichiarava solo 5mila euro l’anno. Eppure, andava in giro con un potente Suv.

L’esame della documentazione extracontabile ha, infatti, permesso di ricostruire le reali entrate dello studio. Negli anni dal 2008 al 2012, sono state accertate 450 prestazioni e nomine di incarico eseguite dal geometra che hanno quindi consentito di riportare a galla compensi non dichiarati per 220mila euro e, quindi, iva evasa per 45mila euro.

Ad insospettire la guardia di finanza, proprio l’automobile in uso al fasanese. Bene considerato di lusso e, quindi, incompatibile con le dichiarazioni esigue presentate al fisco.  Se guadagni 5mila euro all’anno, questa la morale, non puoi davvero permetterti un Suv.