Associazione benefica per disabili truffa 7 Comuni: sequestri e denunce

Firme false sui registri per far risultare i bambini disabili presenti nella cooperativa sociale, intascando così soldi pubblici da 7 comuni. 5 denunce per truffa e sequestri per 50mila euro

fiNANZA

TARANTO- Ben 7 comuni della provincia di Taranto, nel versante orientale, sono rimasti coinvolti in una truffa. Una truffa che ha fatto leva sui disagi di bambini con problemi di disabilità e che è partita da una cooperativa sociale. Magagna che non è sfuggita però agli uomini della gdf di Manduria, coordinati dal tenente Daniele Meschini. Per truffa allo Stato e falsità ideologica sono state denunciate 5 persone alle quali sono stati sequestrati beni e contanti per 10mila euro ciascuno, per un sequestro complessivo di 50 mila euro. È di 10mila euro infatti la somma intascata dalla cooperativa e percepita dai sette comuni.

Di Manduria, dove a ha sede l’ associazione, e di Lizzano, Sava, Fragagnano, Avetrana, Maruggio e Torricella. In pratica, nell’ambito di una convenzione riferita all’erogazione di prestazioni socio-assistenziali nei confronti di soggetti diversamente abili stipulata con i Comuni di Manduria, la cooperativa faceva risultare presenti i bambini anche nei giorni di assenza, intascando per ogni piccolo 30 euro al giorni per tutta l’estate del 2012.

L’esito delle indagini delle Fiamme Gialle, durante 2 mesi, ha permesso di interrompere la sottrazione di denaro pubblico, che avveniva attraverso false attestazioni : i responsabili della cooperativa, in pratica, utilizzando penne cancellabili modificavano sui registri le assenze trasformandole in presenza, addirittura falsificando le firme dei genitori, facendo risultare cosi che il pulmino di servizio fosse andato a prendere il bambino disabile. Tra i denunciati infatti anche un autista.