Lecce, prove tattiche alla ricerca della prima vittoria

Con quasi tutti i giocatori a disposizione mister Lerda sperimenta il ritorno al 3-5-2 per la trasferta di Pagani. Maggiore spinta offensiva per la squadra giallorossa in affanno sottorete da 180 minuti. Miccoli in dubbio, Bogliacino verso un impiego part time.

Mister Lerda

La vera novità sarà la veste tattica. Cambio d’abito in vista dunque per il lecce di mister Lerda per la gara di campionato con la Paganese. Una variazione rispetto al 4-4-2 con cui la squadra era scesa in campo contro il Barletta domenica scorsa, che evidentemente si configura come mossa studiata per arrivare al gol con maggiore efficacia.

La squadra giallorossa stenta a concretizzare le occasioni prodotte e allora il tecnico di Fossano contando su rientri importanti sta valutando la possibilità di dare piu’ peso alla spinta offensiva della sua squadra. Bencivenga e D’Ambrosio, il primo fermato da un infortunio, il secondo per squalifica, saranno nuovamente a disposizione per la trasferta di Pagani. Si tratta di due giocatori abili a svolgere il lavoro sulle corsie laterali e quindi il 3-5-2 torna ad essere di moda. Mister Lerda ha dedicato molto tempo al lavoro tattico, due mezze ali e due esterni possono rappresentare la spinta offensiva in piu’ che potrebbe creare in campo la superiorità numerica.

La scelta è ampia, Lerda puo’ disporre di quasi tutti gli effettivi. Amodio e Parfait davanti alla difesa, interni di centrocampo sono Papini, Ferreira Pinto, Sacilotto, Salvi, sugli esterni la scelta dovrebbe ricadere su due tra Lopez, D’Ambrosio, Melara e Bencivenga. In avanti complice le condizioni ancora non al top di Miccoli, che continua asvolgere lavoro personalizzato, Lerda ha provato Bellazzini, Beretta, Zigoni e Doumbià.

Un’altra pedina fondamentale nello scacchiere tattico giallorosso potrebbe essere Bogliacino che entro domani scioglierà ogni riserva sul suo stato di forma. Il giocatore che ha disputato soltanto due gare da inizio stagione, assicura qualità e anche gol. Lo scorso anno il centrocampista è andato a segno in campionato 10 volte e una durante i play off.

L’uruguaiano in ogni caso non ha nelle gambe i 90 minuti e potrebbe essere utilizzato in corso d’opera. Il modulo che Lerda ha in mente di utilizzare era già stato visto nella gara contro il Perugia persa per 2-0. Ma molto dipenderà anche dalle condizioni di Diniz il quale se non dovesse farcela ad essere in campo, complicherà i piani del tecnico che dovrebbe riproporre lo stesso schema visto contro il Barletta. Diniz ha accusato un risentimento muscolare, da verificare ora è l’entità.

Senza di lui la difesa a tre non offrirebbe molte garanzie con il solo Martinez chiamato a gestire un reparto in cui Ferrero, Sales, Vinetot non fanno dormire sonni tranquilli. In ogni caso Lerda vuole e deve puntare alla vittoria contro la Paganese, il punto racimolato contro il modesto barletta, ha soltanto interrotto la scia di sconfitte, 5 consecutive, ma ha lasciato al squadra fanalino di coda della classifica. Per risalire la china servono le vittorie e in questo momento anche a scapito del bel gioco.

La Paganese di mister Maurizi intanto ha lo stesso obiettivo, la formazione campana quasi per paradosso nonostante la sconfitta subita con il Frosinone, appare in buono stato di forma. Nessun obbligo di classifica ma un dovere morale nel centrare la prima vittoria casalinga spinge Maurizi a battere il Lecce. La società nelle ultime ore ha assestato un colpo di mercato assicurandosi il centrocampista Domenico Giampà che ha firmato un contratto annuale. Il giocatore ha molta esperienza e anche piedi buoni. Un ostacolo in piu’ per martinez e compagni.