Ilva, task force di giovani ingegneri per l’ambiente

L'Ilva assume i primi 15 dei 30 ingegneri che rafforzeranno la struttura tecnica dello stabilimento siderurgico. Insieme all’assunzione, scatta per i neo laureati anche la formazione

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TARANTO– L’Ilva assume a Taranto i primi 15 dei 30 ingegneri che rafforzeranno la struttura tecnica dello stabilimento siderurgico e in particolare il nuovo dipartimento creato dal commissario Enrico Bondi per coordinare e seguire da vicino i lavori di ambientalizzazione previsti dall’Aia.

E insieme all’assunzione, scatta per i neo laureati anche la formazione. Ieri, infatti, è stata siglata dal commissario Bondi una convenzione con il Centro interdipartimentale «Magna Grecia» del Politecnico di Bari, rappresentato dal presidente Gregorio Andria, e con il Dipartimento di Scienze dell’Economia dell’Università del Salento, rappresentato da Francesco Giaccari, per l’inserimento di 15 giovani lau reati in ambito ingegneristico nelle attività dello stabilimento di Taranto.

L’Ilva fa sapere che «i giovani laureati, assunti con contratto di apprendistato, saranno operativi in diverse aree di attività dello stabilimento di Taranto e nel team del Dipartimento per i lavori Aia. (Autorizzazione integrata ambientale).