Prima l’esplosione, poi la spaccata: fallisce il colpo alle poste

Fallisce il colpo al postamat dell'ufficio postale di piazza Napoli, a Lecce. I malviventi hanno fatto esplodere dapprima la cassa automatica che però ha resistito. Poi hanno sfondato la vetrata con un'auto.

postamat attentato

LECCE- Prima l’esplosione, poi la spaccata. Un’escalation di violenza ai danni dell’ufficio postale di Piazza Napoli, a Lecce, nella zona 167. Chi ha agito non ha risparmiato nessuna energia per portare a termine il piano criminoso: impossessarsi del denaro contenuto nella cassa automatica. Eppure, nonostante ogni tentativo, il colpo è fallito.

Tutto è accaduto in una manciata di minuti, alle prime luci dell’alba, in questa zona della città dove ci sono altri esercizi commerciali ed anche una scuola. Il primo a dare l’allarme è stato il titolare di un panificio che sorge alle spalle dell’ufficio preso di mira. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco insieme agli agenti della polizia.

Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, i malviventi hanno prima fatto saltare in aria il postamat. In realtà, nonostante la carica esplosiva potente, il dispositivo ha resistito tanto da indurre i malviventi ad usare l’auto, una Uno rubata, a mò di ariete, per sfondare una vetrata, lasciando sul luogo del delitto segni evidenti, come il paraurti ed altri pezzi di carrozzeria. Ma anche questa soluzione non avrebbe sortito gli effetti desiderati. I danni sono comunque ingenti.

I vigili del fuoco hanno eseguito un primo sopralluogo per accertare la stabilire l’agibilità degli uffici, accompagnati dagli uomini della scientifica che hanno invece raccolto ogni elemento utile per dare una svolta alle indagini.

Al vaglio degli investigatori ci sono anche diverse testimonianze oltre alle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza che potrebbe rivelare il volto degli autori dell’attentato dinamitardo.

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Foto Stefano De Tommasi