Brindisi, col Nardò l’incognita del “sintetico”

Il Brindisi è pronto al secondo derby consecutivo. Dopo il Taranto arriva il match con il Nardò che potrebbe giocarsi su terreno sintetico per indisponibilità del Giovanni Paolo II. Un'incongnita per i ragazzi di mister Ciullo

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BRINDISI- Per una squadra abituata al caro vecchio prato inglese, la trasferta di domenica contro il Nardò potrebbe nascondere un’insidia non preventivata. Ovvero, il campo in erba sintetica. Quanto questo possa influire sulla prestazione, il città di Brindisi lo scoprirà nel prossimo derby contro i neretini che, impossibilitati ad usufruire dello stadio “Giovanni Paolo II” a causa di alcuni lavori di ristrutturazione, si affideranno, con ogni probabilità al sintetico di San Pancrazio Salentino.

Intanto, si cerca di recuperare il giovane portiere Peschechera che, a causa del solito acciacco muscolare attualmente al vaglio dello staff medico, potrebbe cedere nuovamente la maglia numero 1 a Cristiano Novembre, in pole per una maglia da titolare contro il Nardò. Bloccato dal giudice sportivo, invece, Raffaele De Martino, espulso contro il Taranto per protesta.