Refurtiva in auto: rumeno in manette

Ruba capi d'abbigliamento da due centri commerciali leccesi: arrestato giovane rumeno. È caccia al complice. Tutto è partito da una segnalazione giunta al 113.

polizia

LECCE- Se non fosse stato per la segnalazione di un cittadino, insospettito dai movimenti di due uomini, a quest’ora numerosi capi d’abbigliamento firmati Zara, H&M e Oviesse, sarebbero già in viaggio per la Romania, destinati ad un mercato parallelo.

E invece, dopo l’intervento delle Volanti, giacche, cappotti e maglioni sono tornati sugli scaffali dei negozi sapientemente svaligiati da due persone. Tutto è partito da una telefonata giunta al 113. Un signore riferiva di una BMW, con a bordo due persone sospette, fermi in una zona isolata del parcheggio sotterraneo del Centrum il complesso commerciale che sorge all’imbocco di Viale Papa Giovanni XXIII, a Lecce.

Immediatamente gli agenti delle Volanti sono arrivati sul posto e si sono imbattuti in due uomini che portavano a tracolla due borse di pelle. Fin qui nulla di strano se non fosse che le stesse borse erano rivestite di carta stagnola, un espediente, si scoprirà poi, per eludere il sistema anti-taccheggio. Alla vista degli agenti, i due uomini sono fuggiti via. Solo uno di essi è stato preso, Cristian Pavel Alexandru, rumeno 36 enne, il complice è riuscito a far perdere le proprie tracce. É stato sufficiente poi eseguire un controllo della Bmw per recuperare tutta la refurtiva, nascosta in due borsoni sistemati nel bagagliaio dell’auto.

I capi d’abbigliamento, secondo quanto appurato dagli uomini delle Volanti, diretti dal dr. Antonio Ingrosso, erano stati rubati nei giorni precedenti da altri esercizi commerciali presenti in altri ipermercato della città. Ora è caccia al complice, anche se si sospetta che i due possano far parte di un’organizzazione più ampia. 

Pavel risponde di furto aggravato continuato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.