Crisi, barista si toglie la vita: quinto caso in un mese

Tragedia nelle campagne di Ostuni, dove ieri sera un uomo ha deciso di troncare la sua vita impiccandosi ad un albero

polizia

OSTUNI-  Ancora un gesto estremo, ancora la disperazione di chi, a poco più di 24 ore dal ritrovamento del corpo senza vita dell’imprenditore agricolo 54enne di Ostuni, nel pomeriggio di domenica, ha deciso di farla finita.

Ancora un suicidio, ad Ostuni, scossa in poche dall’ennesima tragedia arrivata a causa di una crisi maledetta che sembra senza fine. Alle prime luci dell’alba, in contrada Salinola, il proprietario 54enne di un bar della città bianca è stato ritrovato, senza vita, impiccato ad un albero in un podere di sua proprietà.

Sul posto, gli agenti del locale commissariato e i vigili del fuoco del distaccamento Ostunese. Nessun dubbio, secondo gli investigatori, sul fatto che si sia trattato di suicidio. Un gesto estremo arrivato a margine di problemi famigliari, ma anche dopo una cartella esattoriale di 15mila euro. Troppo per chi, a fronte di tante spese, soffriva il crollo degli affari in un territorio sempre più affossato dalla crisi economica.

Solo qualche ora prima, nel pomeriggio di domenica, il corpo di un altro commerciante ostunese di 54 anni, era stato trovato senza vita in contrada Molillo, impiccato al cancello di una proprietà che stava per essere ceduta alle banche.

In neppure un mese, nella provincia di Brindisi, sono 5 i casi di suicidio collegati alla crisi. Abbastanza, anzi troppi episodi che hanno, come unico comune denominatore, la disperazione di chi, dopo una vita di sacrifici, si ritrova stretto tra la morsa dei problemi economici.