Iurlano replica a Tesoro

L'imprenditore Corrado Iurlano, interessato all'acquisto del Lecce calcio, ha replicato alle dichiarazioni del presidente della società giallorossa. “Tesoro pone degli ostacoli alla semplice analisi dei conti”

iurlano

LECCE- Con riferimento alle dichiarazioni contenute nel primo appuntamento del “Savino Tesoro contro tutti”, andato in onda ieri sera alle 21.15, in occasione della trasmissione dell’U.S. Lecce denominata Terzo Tempo, nella quale il patròn giallorosso ha formalmente invitato Corrado Iurlano a farsi avanti –  qualora fosse realmente interessato ad acquisire la società giallorossa – ed, in particolar modo, alle dichiarazioni “non sarò di ostacolo a nessuno e non intendo puntare i piedi” è opportuno, una volta per tutte, precisare che – su puntuale richiesta del legale della società e dello stesso Tesoro – per poter accedere alla “data room” è necessario presentare una certificazione bancaria attestante il merito creditizio per la cifra monstre di 7.000.000 di Euro.

A tal proposito, si coglie l’occasione per segnalare che – per poter semplicemente accedere alla data room, se realmente il patron non vuole essere di ostacolo, sarebbe sufficiente la professionalità dei rispettivi consulenti, atteso che esaminare la documentazione è solo propedeutico a formulare un’offerta congrua rispetto al valore reale della società.

Quindi, quando il Presidente Tesoro dichiara che “al momento nessuno si è presentato dal sottoscritto con un’offerta concreta e congrua per intavolare una trattativa o quando “provoca” con “Iurlano puo’ venire anche adesso in trasmissione, o telefonare, qualora abbia qualcosa da propormi” sa bene che gli ostacoli che egli ha posto – non all’acquisto, si ribadisce, ma alla semplice analisi dei conti rendono complicata la predisposizione di un documento, che, probabilmente, è di portata superiore al valore del club.

Comunque … work in progress.