Ilva: scuole inagibili ai Tamburi, la Provincia chiede 12 milioni

Imbrattamento e svalutazione della struttura di via Deledda dove ha sede il teatro «Tatà»: la provincia chiede oltre 12milioni di euro la richiesta di risarcimento

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TARANTO- Ammonta a oltre 12milioni di euro la richiesta di risarcimento presentata dalla Provincia di Taranto, guidata dal commissario prefettizio Mario Tafaro, nei confronti di Ilva, del suo ex patron Emilio Riva e dell’ex direttore dello stabilimento Luigi Capogrosso. La richiesta riguarda solo i danni subiti dall’ente provinciale per l’imbrattamento e la svalutazione della struttura di via Deledda dove ha sede il teatro «Tatà» e da dove, proprio in questi giorni, stanno traslocando gli studenti di alcuni corsi di laurea del polo universitario ionico. La provincia ha descritto i danni alla struttura che ha subito una svalutazione di 3milioni e 200mila euro rispetto al suo valore. L’ente inoltre ha fermato il trasferimento dei licei Lisippo e Paisiello ai Tamburi perché troppo alto «il rischio per la salute della popolazione studentesca».

La Provincia insomma ha dovuto optare per nuove soluzioni e reperire così nuovi ambienti per le scuole. Alternative che costeranno quasi 6 milioni di euro. Ma complessivamente, l’insieme delle spese, supera i 12 milioni.